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La Baia

La baia di Vignanotica è una spiaggia di ciottoli, caratterizzata dalla presenza di molteplici grotte scavate dal mare nella costa alta, a circa 18 km da Mattinata in direzione di Vieste. Si raggiunge attraverso un sentiero costeggiato da pini d'Aleppo e macchia mediterranea, un tempo l'accesso era solo via mare.
Vero paradiso di natura selvaggia e incontaminata, la spiaggia di Vignanotica è una distesa di ciottoli e ghiaia incorniciata dalla falesia a picco sul mare e dall’acqua limpida e azzurra. Incastonata tra la riserva faunistica di Santa Tecla e la riserva naturale forestale di Monte Barone, Vignanotica è una delle più belle spiagge del Gargano, nel territorio di Vieste. In parte libera e in parte attrezzata con punti ristoro, caffetterie e stabilimenti dove affittare ombrelloni e sdraio, la spiaggia è una distesa di ciottoli e ghiaia immersa in uno scenario mozzafiato caratterizzato dalle alte falesie in calcare bianco a strapiombo sul mare che creano ombra per gran parte del pomeriggio. Tra grotte marine e pescosi scogli, il fondale ghiaioso digrada rapidamente e l’acqua, limpida e azzurra, diventa subito profonda. Nei dintorni sono tutte da scoprire la Grotta dei Colombi, la Grotta dei Sogni, l’Arco Ricamato e la Grotta Campana Grande. Vignanotica è raggiungibile percorrendo una stradina tortuosa che si insinua per circa 3 chilometri nella natura incontaminata e selvaggia.

Luoghi di interesse

La Baia dei Mergoli e la Spiaggia di Vignanotica si trovano in zona di Mattinata. Si parte dalla SP 53 inoltrandosi subito in un sentiero attrezzato che si immerge nella bassa Macchia mediterranea da dove subito lo sguardo può spaziare nel sottostante mare impreziosito dai faraglioni di baia delle Zagare. Proseguendo fra oliveti e pinete per poi scendere verso la spettacolare spiaggia di Vignanotica, una delle più affascinanti spiagge del Gargano dalle bianche e strapiombanti falesie. Il percorso attraversa una delle più belle pinete di Pino d'Aleppo d'Italia, caratterizzata da un denso sottobosco costituito dai tipici elementi sempreverdi della Macchia mediterranea. Nei versanti più freschi anche rari nuclei di Leccio. Ai margini del bosco spesso si possono osservare orchidee ed altre rarità botaniche. Di particolare interesse la fauna osservabile, tra cui il Rondone e il Falco Pellegrino. Falesie di Vignanotica Si tratta di un geosito di interesse regionale denominato "Falde detritiche stratificate di Vignanotica", tipica "costa a falesia", che si distingue per la presenza di un versante ad andamento subverticale (falesia) a litologia calcarea di colore bianchissimo, tipo "Maiolica", con intercalazioni di strati e noduli di selce a stratificazione planare ma con frequenti fenomeni di scivolamenti e deformazioni sinsedimentarie (slumping) del Cretaceo Inferiore, che determinano trame molto caratteristiche. Il colpo d'occhio è notevole: il colore bianco della roccia calcarea e il colore scuro degli interstrati di selce, nella loro alternanza, testimoniano le deformazioni subite dal sedimento quando, fra 100 e 145 milioni di anni fa, era ancora un fango calcareo non litificato. Il fronte si allarga sul mare per oltre 900 m, con un'altezza a 100 m e si può suddividere in due settori delimitato dallo sbocco della Valle Vignanotica sul mare. La spiaggia ciottolosa, il colore caraibico del mare e il bordo superiore delle falesie, contornato dal Pino d'Aleppo e dalla Macchia mediterranea, rendono il sito una delle più belle spiagge italiane.

Fonte: trekking-puglia.blogspot.com/
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