Categories

Regions

È il comune più orientale del promontorio del Gargano e della provincia di Foggia. La particolare dislocazione urbanistica di Vieste è legata alla natura carsica del Promontorio Garganico, caratterizzato da strati rocciosi spesso erosi dall’azione marina.

Alla Scoperta di vieste

Vieste (Vìst in dialetto viestano) è un comune italiano di 13 859 abitanti della provincia di Foggia in Puglia. Stazione balneare, per la qualità delle sue acque di balneazione è stata più volte insignita della Bandiera blu dalla Foundation for Environmental Education, fa parte del Parco nazionale del Gargano.

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su google
Condividi su linkedin
Condividi su email

Goditi fantastici itinerari nei dintorni di Vieste con una grande squadra di guide esperte.

Guide per la tutela e la valorizzazione del patrimonio naturale, archeologico, storico, culturale ed enogastronomico di Vieste.

eventi,notizie ed itinerari

Escursione in Caicco

Il Capitano vi invita a Bordo per trascorrere una giornata nel meraviglioso Mare del Gargano in totale relax. Il Mare limpido e trasparente, l’ ottima cucina, insenature visibili solo andando in barca , lontano dai rumori assordanti del vivere quotidiano, vi faranno vivere una esperienza unica e indimenticabile…

Continua

Il Castello Svevo Angioino

Il Castello Svevo Agioino Il castello di Manfredonia è una struttura militare edificata, ampliata e ridefinita nelle epoche di dominazione sveva, angioina e aragonese, situata nel

Continua

Scarica la guida di puglia promozione

Top Restaurant

il territorio...

È il comune più orientale del promontorio del Gargano e della provincia di Foggia. La particolare dislocazione urbanistica di Vieste è legata alla natura carsica del Promontorio Garganico, caratterizzato da strati rocciosi spesso erosi dall’azione marina.
Il nucleo dell’abitato sorge infatti su una piccola penisola rocciosa, dalla forma più o meno simmetrica, caratteristica per le sue tre baie separate da due punte:
Punta di San Francesco, rivolta verso est, ripida, rialzata e aspramente rocciosa: è qui che si ritrova il centro medievale, dato che questa parte della penisola offriva i migliori requisiti di sicurezza. In questa parte, ricca di vicoli, scalinate ed archi, si ritrova la maggior parte dei più prestigiosi edifici storici (Chiesa di San Francesco, cattedrale).
Punta di Santa Croce, rivolta a nord, più bassa. In questa zona, relativamente pianeggiante, il comune ha cominciato ad espandersi soltanto verso l’Ottocento. La formazione di nuovi quartieri portò successivamente la vita di paese (nuovo municipio, parco comunale, chiesa di Santa Croce ecc.) a gravitare sempre più verso questa parte. È da questa parte che si ritrova il porto di Vieste, tutt’oggi importante per le attività peschiere e per il traffico marittimo verso le Isole Tremiti, la Croazia e verso Manfredonia dalla quale dista 50 km.
Tra le due punte si ritrova la piccola spiaggia della Marina piccola, rivolta verso il faro (ove vige divieto di balneazione). A sud della punta di San Francesco si ritrova la lunga spiaggia sabbiosa del Pizzomunno che inizia dalle rocce calcaree sulle quali fu costruita la città e che si estende verso sud in direzione del villaggio di Pugnochiuso, frazione di Vieste, nato negli anni’60 per volontà di Enrico Mattei. Ad ovest della punta di Santa Croce, invece, si ritrova l’altrettanto lunga spiaggia di San Lorenzo, che a differenza della prima è ancora abbastanza ricca di spiagge libere. Inizia dal settore urbano edificato a partire dall’Ottocento (zona del porto) per estendersi verso ovest, in direzione di Peschici.
Nel territorio comunale è ubicata l’omonima stazione meteorologica, ufficialmente riconosciuta dall’Organizzazione meteorologica mondiale, attualmente di tipo automatico DCP.

Tour fantastici... cuore del gargano

Tra storia e legenda...

Preistoria I numerosi siti archeologici e i reperti ritrovati in diverse aree nei pressi dell'abitato attestano il popolamento del territorio di Vieste sin dal Paleolitico. Sicuramente questo fu dovuto al clima mite, alle diverse sorgenti di acqua potabile, al terreno fecondo con abbondanza di frutta, alla varietà di selvaggina sia stanziale che migratoria e alla ricchezza di pesci nelle diverse insenature lungo la costa. Le zone che risultano esser state maggiormente frequentate dall'uomo preistorico sono Vallecoppe, Campi, Costella, Puntalunga, Macchione, Passo dell'Arciprete e Sfinalicchio. Il territorio viestano, ricco di selce, permise all'uomo nella Preistoria la realizzazione di manufatti litici utilizzati come strumenti per il lavoro, la caccia o la difesa. In contrada Defensola, a circa tre chilometri dal centro abitato, è stata scoperta una miniera di selce, definita una delle maggiori d'Europa. Sono inoltre visibili resti di tombe dell'età del ferro nelle vicinanze del castello e sulla punta di San Francesco. Nel territorio comunale, in contrada Molinella, sorgeva anche un dolmen che però è andato irrimediabilmente distrutto. Infatti i reperti archeologici ritrovati nel territorio viestano vengono molto spesso lasciati a sé stessi (se non in alcuni casi addirittura occultati) e questo ne determina il deterioramento e la distruzione. Dinastie reali Innumerevoli reperti archeologici testimoniano l'insediamento degli antichi Greci e dei Romani a Vieste. Dopo essere stata amministrata dai bizantini, cadde sotto la dominazione dei longobardi. In epoca normanna e poi sveva si ebbe lo sviluppo urbanistico della città come si vede oggi (castello). In seguito, finì sotto la dominazione degli Angiò. Come altre città pugliesi, fu spesso esposta ad attacchi provenienti dal mare. Si ricordi il pesante saccheggio da parte dei Veneziani nel 1239. Uno dei popoli più pericolosi, per Vieste, erano i Turchi, i quali compirono incursioni anche sanguinarie. Particolarmente grave fu l'episodio di Dragut Rais, che nel 1554 fece decapitare l'incredibile numero di 5 000 viestani, azzerando quasi del tutto la popolazione. Il fatto è ancora ricordato da una targa presso la cattedrale (pietra di Chianca Amara).[6] Il sisma del 1414[7] e il successivo, disastroso terremoto del Gargano del 1646 causarono a Vieste gravi danni con crolli diffusi[8]. Entrata quindi stabilmente a far parte del Regno di Napoli e poi delle due Sicilie, fu amministrata dai Borboni fino all'unità d'Italia.

Nuove Attività Commerciali

Numeri ed indirizzi utili

Pronto Soccorso

Località Coppitella, 71019 Vieste FG Telefono:+39 0884 706530

Carabinieri

Via Giuseppe Verdi, 18, 71019 Vieste FG Telefono: +39 0884 705100

Comune

Corso Lorenzo Fazzini, 29, 71019 Vieste FG Tel: Centralino +39 0884 712254

Farmacie

da inserire link farmacie

Promozioni ed Offerte

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su google
Condividi su email
Condividi su skype
Condividi su telegram

Come Arrivarci...